Inserito Domenica 30 Dicembre 2007
Il nuovo anno è oramai alle porte, sarà un anno felice, oppure
no?Sarà un anno rapido o lento? Sarà migliore o peggiore di quello passato?
Chi può dirlo? Ne io, ne nessun altro.
Ma quanti, saranno coloro che non lo vedranno? Sempre troppi.
Ragazzini scalmanati, che andranno su di giri, ragazzi che si schianteranno nella folle corsa per lo svago, ragazzi che verranno travolti da stupidi incoscienti…
Quante le atrocità in una sola notte? Quante le vite tranciate?Quante le lacrime che verranno versate? Sempre troppe.
Perchè non v’è contegno in questo mondo? Perchè non v’è autocontrollo? Perchè i ragazzini di oggi, sono così scalmanati? Perchè la società permette questo? Perchè?
Ed i genitori, perchè, non impartiscono valori a questi ragazzi, lasciandoli alla deriva in una società sempre più marcia, infingarda, e bugiarda? Perchè tutto quello che sanno fare, è piangere, quando oramai è troppo tardi? Perchè le solite cose che vengono alla luce, sono come nastri registrati, eseguiti a ripetizione?
“Mio figlio era un bravo ragazzo… andava bene a scuola…”
Bla bla ed ancora bla…., perchè tutto questo viene in continuazione ripetuto, e non v’è nulla a fermo di ciò?
Forse perchè, i genitori, non conoscono i loro figli, e\o non vogliono conoscerli? Pensano che la società li possa crescere?Già, forse è anche questo, ma dall’altra parte, la colpa l’ha anche questa società beffarda, sempre più avida di danaro, che spinge sempre più persone a lavori lunghi e frustanti, non lasciando loro, tempo di educare, e di donare valori, alle loro creature, che in balia di questa società, non fanno altro che adattarsi, nel modo migliore che essi ritengono, non capendo però, che è purtroppo il modo peggiore che possa esserci.
Di tutto ciò ce ne rendiamo conto, solo dopo che quei drammi, accadono, ce ne rendiamo conto solo dopo aver pagato, mentre la cosa, a noi cara, svanisce in un lasso di tempo.
La colpa, non è ne tutta dei genitori, ne tutta della società, la colpa, è corrispettiva ad entrambi, se ambedue le parti, facessero il loro dovere, drammi, tragedie, e lacrime di dolore, sarebbero minori.
Ed ora mentre attendiamo questo nuovo anno, possiamo solo sperare, e pregare, se si è genitori, di non perdere i propri figli, e se non si è tali, di non essere sorpresi dalla follia di uno di quei “prodigi” che la società, sta creando; nella folle notte ove tutto finisce, e si spera in un nuovo inizio.
Detto ciò, vi auguro buon anno, sperando che le nere righe del nuovo anno, possano aiutarvi a comprendere ciò che ci sta veramente intorno.
Decayed Angel
Ogni giorno, ci svegliamo, mangiamo, beviamo, parliamo, lavoriamo o studiamo, o quant’altro.